Condividi

Dal ACGIH un'ulteriore riduzione del rischio di esposizione degli operatori!

Il limite di esposizione medio ponderato nel tempo in TLV TWA è passato da 40 mg/mq a 0,8 mg/mq con indicazione A3

 

 

L’alcool furfurilico è la molecola base per la produzione delle resine furaniche ritenute tanto migliori quanto maggiore è il contenuto di questo alcool. Già nel 2017 la nuova classificazione da parte della Conferenza Americana degli Igienisti Industriali - detta ACGIH - ha ridotto i limiti di esposizione professionale di questa molecola.

Il limite di esposizione medio ponderato nel tempo in TLV TWA, cioè la concentrazione in aria ritenuta non dannosa per un lavoratore, è passato da 40 milligrammi al metro cubo a 0,8 mg/mq, con indicazione A3, cioè: “Cancerogeno riconosciuto per l’animale con rilevanza non nota per l’uomo”.

Le fonderie che utilizzano processi No Bake furanici e che erano in regola prima del 2017, si trovano ora con dei limiti estremamente più rigorosi e difficili da rispettare.

Il problema può essere risolto utilizzando le nuove resine prodotte da F.lli Mazzon ad alta condensazione assieme ad una serie di minimi accorgimenti non solo sugli impianti!

Grazie alla serie di investimenti impiantistici all’avanguardia, il team di Ricerca e Sviluppo della F.lli Mazzon è in grado di gestire nei reattori processi di sintesi controllati di polimerizzazione. Le resine furaniche ottenute hanno basse quantità di alcool furfurilico libero e di conseguenza l’emissione in ambiente di lavoro è minima. Anche lo studio delle cinetiche di reazione, la tensione superficiale, come altri accorgimenti, sono fondamentali per contenere e risolvere il problema che va affrontato nella sua globalità.

Le fonderie che assieme a noi hanno intrapreso questo percorso sempre nella massima riservatezza, sono giunte a conclusioni del tutto positive. Basandoci sui successi ottenuti, lo staff tecnico della F.lli Mazzon è a disposizione per accompagnare le fonderie nel virtuoso percorso del miglioramento continuo.